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Tetti in legno (isolati e ventilati)
Ogni tetto non ha solo funzione di copertura e protezione dalle
intemperie ma deve avere contenuti architettonici e garantire
benessere abitativo.
La 3Cal, azienda del gruppo Benso, ritiene di soddisfare tutte
queste esigenze con il “tetto traspirante in legno” al
quale concorrono:
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La PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, su software Sema
dedicato alle strutture portanti in legno, il CALCOLO
e la CERTIFICAZIONE sono sviluppate dal nostro ufficio
tecnico, in conformità con la legislazione
vigente e le normative CE riguardanti i materiali
e l’isolamento termico delle coperture, per
le quali utilizziamo fibre di legno e teli ecologici,
in abbinamento a un’efficace ventilazione.
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Produzione dell’orditura (sia in lamellare
che in massello di abete, larice, rovere o castagno
provenienti quest’ultimi dalle foreste certificate
FSC del gruppo) con impianti moderni e uso di vernici
impregnanti all’acqua per il rispetto ambientale.
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Isolante in fibra di legno, dimensionato per la
zona climatica di installazione, abbinato a un telo
per freno vapore e a un telo protettivo traspirante.
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Ventilazione del tetto e del colmo.
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Montaggio accurato con squadre di specialisti
in carpenterie in legno.
Il tetto traspirante abbina quindi Legno + Fibra di legno + Ventilazione per
rispondere alle tre esigenze fondamentali:
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Resistenza termica certificata;
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Traspirazione per la piena vivibilità, avendo
tutti i componenti una diffusione al vapore non superiore
a 10;
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Sfasamento superiore a 10.00 ore, si può quindi
evitare il condizionamento estivo per il più sano
utilizzo del sottotetto.
Certificazione strutturale secondo il D.M. 04/02/2008 “NORME TECNICHE
PER LE COSTRUZIONI”, Eurocodice 5 del 1995, DIN 1052:2004.
Certificazione della termica prevista in base al D.Lgs.311/’06.
Direttiva 89/106/CE. Classificazione a vista del legno strutturale DIN
4074-1 (2003-06) legname estero UNI 11035 (2003) legname italiano.
Certificazione FSC “Forest Stewardship Council”.
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Esempio di una verifica energetica di
un tetto a Calizzano (zona climatica E) |
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Uco = 0,29 W/m2K < Uco lim =
0,30 W/m2K
Valore valido dal 1 gennaio 2010 zona E secondo il D.Lgs. 311/’06 |
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L’efficienza del legno nei
tetti
La ventilazione naturale:
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nel periodo estivo permette lo smaltimento veloce del calore
che si accumula sul tetto
evitandone la propagazione nei locali sottostanti;
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nel periodo invernale impedisce la formazione di condensa
che potrebbe danneggiare il
materiale (rigonfiamenti, instabilità, funghi) e favorisce lo scioglimento
uniforme della neve
evitando ristagnamenti.
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Le membrane:
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permettono la traspirabilità del materiale sottostante,
garantendo la controllata eliminazione
del vapore per evitare formazione di condensa.
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La fibra di legno:
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assicura un elevato isolamento termico (?=0,04 W/mK);
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assicura un elevato sfasamento termico (12 cm per 10 ore);
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assicura la traspirabilità perché è permeabile
al vapore (µ=5) ed evita così la formazione
di
condensa;
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garantisce un processo produttivo che non danneggia l’ambiente
attraverso l’uso di materiale
rinnovabile;
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La struttura portante:
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non limita le scelte architettoniche;
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garantisce strutture più leggere a parità di
prestazioni meccaniche, rispetto ad altri materiali
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